I soci

Attualmente fanno parte dell'associazione le seguenti organizzazioni:

L’associazione Abitat è nata all’inizio 2004, frutto di un’iniziativa di sei giovani, tutti domiciliati a Lugano e dintorni, interessati alla problematica ambientale nel contesto urbano. Abitat è un’associazione di diritto pubblico aperta a tutti gli interessati che si riconoscono nei suoi scopi. Lo scopo primario dell’associazione è favorire lo sviluppo sostenibile promovendo spazi di dialogo e di approfondimento sulla protezione dell’ambiente e sulla pianificazione territoriale. Al fine di sensibilizzare la popolazione e i suoi abitanti sulle tematiche legate a sviluppo e ambiente Abitat promuove e organizza dibattiti pubblici, conferenze, gite. Al contempo, allo scopo di dare concretezza ad idee e principi, Abitat attiva singoli specifici progetti orientati alla sostenibilità.

Capriasca Ambiente, nata nel 1994, è stata inizialmente voluta per portare un contributo critico alla discussione attorno alla proposta di inserire nel Piano Direttore Cantonale la regione quale possibile ubicazione per un campo da golf. Dopo un approfondito studio, Capriasca Ambiente ha assunto una posizione critica e ha contribuito ad evitare che si realizzasse compromettendo irrimediabilmente la ricchezza biologica della nostra regione. Nel corso delle discussioni sugli aspetti generali del problema "golf" rispetto all’uso del territorio, ci si è resi conto che anche altri argomenti meritavano di essere discussi e che erano necessari interventi specifici. Gli scopi principali dell'associazione sono quelli di tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale della regione, quello di promuovere la conoscenza e il rispetto dell’ambiente naturale e infine di adoperarsi affinché gli interventi umani siano in armonia con il territorio e non producano squilibri socio-ambientali.

ProFrutteti è un gruppo di lavoro di Capriasca Ambiente nato nel 2006 allo scopo di salvaguardare e di valorizzare le antiche varietà di alberi da frutta presenti sul nostro territorio, assicurando la continuità del progetto dei “Percorsi naturalistici nella Media Capriasca” nell'ambito del quale erano stati censiti e ricuperati gli alberi di meli e di peri presenti nella Pieve. L’obiettivo è di trovare un senso paesaggistico, ecologico, socio-culturale ed economico al recupero e alla valorizzazione di vecchi e nuovi frutteti nelle valli di Lugano. Nell’ambito di vari progetti il gruppo desidera dare un nuovo senso a luoghi che sono passati da statuto di sussistenza (utile) per una società contadina a statuto di svago (dilettevole) per una società urbanizzata. In tal senso si vogliono creare delle sinergie tra aspetti ecologici (biodiversità), economici (redditività), sociali (convivialità), al fine di proporre un paesaggio consono alle aspettative odierne.

Cittadini per il territorio è un'associazione che promuove e tutela il territorio, l'ambiente, la natura, il paesaggio e le superfici agricole del Mendrisiotto e Basso Ceresio secondo i concetti dello sviluppo sostenibile con l'obiettivo di garantire una buona qualità di vita a tutti i cittadini e di valorizzarne i contenuti pure in chiave turistica e culturale. Per realizzare i suoi scopi l’Associazione promuove iniziative e funge da forum propositivo e consultivo.

Una rete mondiale che permetta la collaborazione tra allievi , insegnanti, ricercatori e chiunque sia interessato a conoscere meglio le relazioni del sistema del nostro pianeta, per favorirne lo sviluppo sostenibile e migliorarne la situazione a livello locale, regionale e globale. Nel 1998, con un accordo firmato dal Consigliere federale Moritz Leuenberger, la Svizzera ha aderito al programma internazionale GLOBE. L’Associazione svizzera GLOBE permette una presenza a livello nazionale e facilita il dialogo tra la formazione e il mondo della ricerca nelle scienze naturali. GLOBE è finanziato dall’Ufficio Federale dell'Ambiente (UFAM). Dal 2016 GLOBE è collegato al DFA, Dipartimento Formazione e Apprendimento di SUPSI, a Locarno e comprenderà, oltre al Canton Ticino, anche il Canton Grigoni di lingua italiana, diventando in tal modo "GLOBE Svizzera italiana", di cui Marco Martucci è, su mandato della SUPSI, coordinatore.

La scuola nel bosco è un movimento che ha avuto origine in Scandinavia ed è stato esteso a tutta l’ Europa a partire dal 1990.  Essa utilizza l’ambiente esterno per permettere ai bambini di imparare e crescere attraverso una pedagogia attiva.  Il bosco diventa un “laboratorio”, una risorsa multidisciplinare dove si possono vivere esperienze nuove e originali, utilizzando le mani, la mente, il corpo e tutti i sensi. Attraverso l’educazione ambientale inoltre si stimola il bambino alla conoscenza della natura, al rispetto e all’amore verso di essa e ciò farà sì che da adulti prenderanno a cuore i boschi dei propri dintorni. L’attività si svolge prevalentemente in Svizzera nel Ticino, Mendrisiotto, Valle della Motta, Luganese, Bellinzonese.

“Orto a Scuola” è un’associazione non profit nata nel 2013 grazie alla condivisione delle esperienze di Radix, ProSpecieRara e di singoli progetti nell’ambito degli orti didattici. L’idea è di raggruppare in un unico progetto le conoscenze, i consigli, le idee e le proposte didattiche per promuovere gli orti scolastici nella Svizzera italiana. Orto a Scuola si rivolge alle scuole, agli animatori, agli orti e aziende agricole locali, oltre che agli enti, istituzioni, fondazioni e associazioni con fini analoghi, per promuovere il dialogo e la collaborazione tra tutti questi attori, a favore degli orti già esistenti e per la nascita di nuovi orti nelle scuole.

ProSpecieRara è una fondazione svizzera senza scopo di lucro fondata nel 1982. Si occupa di salvaguardare razze animali da reddito e piante coltivate minacciate dall'estinzione. Dall'inizio della sua attività diverse specie tra cui la capra grigia, il maiale lanuto, la lattuga romana "coda di trota", il mais rosso e molte altre hanno ripopolato nuovamente fattorie, campi e orti. Negli anni ProSpecieRara è diventata l'organizzazione di riferimento in questo ambito. Oggi lavora a stretto contatto con le diverse associazioni di allevatori, gli allevatori attivi e gli agricoltori coinvolti. In più di 2'000 tra privati ed istituzioni sono attivamente impegnati nell'allevamento di animali e/o nella coltivazione di alberi da frutto, ortaggi, cereali e piante ornamentali.

La Società ticinese per l’Arte e la Natura (STAN) dal 1908 è attiva in Ticino nell’ambito della divulgazione della conoscenza del patrimonio architettonico e paesaggistico, dell’educazione al suo rispetto, e dell’inserimento armonioso dei nuovi manufatti nei tessuti esistenti.
I beni cullturali abbelliscono l’ambiente in cui viviamo. Essi documentano la varietà culturale elvetica e contribuiscono a forgiare l’identità regionale. L’edilizia rurale propone una serie di soluzioni diverse che conferiscono un aspetto unico a una determinata regione. Anche il turismo trae vantaggi dalla presenza dei beni culturali, spesso apprezzate mete di gite e viaggi.

Swiss Beekeeping for Development (Swibee) ha l'ambizione di sviluppare in Svizzera il primo centro di competenza per lo sviluppo di progetti di cooperazione e sviluppo specializzato in progetti di apicoltura. Il campo di azione di Swibee sono i paesi in via di sviluppo in Asia, America Latina, Africa, Est-Europa, Medio-Oriente, ma seguiamo progetti in Ticino e in Europa (a tale proposito stanno elaborando una serie di progetti pilota ne Sottoceneri). Il nostro compito e la nostra ambizione è promuovere l'apicoltura organica, come mezzo di sviluppo eco-sostenibile, nelle comunità rurali. L'apicoltura favorisce inoltre il mantenimento della biodiversità nel mondo essendo un'attività professionale che pone al centro la relazione tra l'uomo e la Natura e i cicli stagionali.

L'Associazione promuove e tutela il territorio, l'ambiente, la natura, il paesaggio e le superfici agricole del comprensorio dei villaggi di Bre – Aldesago secondo i concetti dello sviluppo sostenibile con l'obiettivo di garantire una buona qualità di vita a tutti i cittadini e di valorizzarne i contenuti pure in chiave turistica e culturale. Per realizzare i suoi scopi l'Associazione promuove iniziative e funge da forum propositivo e consultivo. L’Associazione intende essere di utilità pubblica ed ha per scopo la protezione ambientale del villaggio di Brè, Aldesago e dell’ambiente circostante.

Il WWF Svizzera fa parte della rete globale del WWF la quale è presente, con circa 1000 progetti, in oltre 100 nazioni del mondo. Il WWF Svizzera ha un ruolo di primo piano nell’ambito della rete mondiale del WWF: oltre a essere uno dei maggiori finanziatori del programma internazionale, esso ha contribuito a sviluppare in senso specialistico l’attività di tutela della natura e dell’ambiente. 
Alla base di tutti i progetti del WWF vi è un comune obiettivo: porre un freno alla distruzione dell’ambiente in tutto il mondo per costruire un futuro in cui uomo e natura possano vivere in armonia. Per raggiungerlo occorre proteggere gli animali, le piante e i loro habitat nonché rendere più sostenibile il nostro modo di consumare le risorse.

Il WWF Svizzera è nel contempo saldamente ancorato al territorio con una rete composta da 23 sezioni cantonali. Nelle sezioni i collaboratori volontari traducono in realtà gli obiettivi del WWF a livello regionale e locale, realizzando propri progetti, collaborando ad attività di formazione e di pubbliche relazioni e organizzando escursioni, conferenze e manifestazioni di ogni tipo. Nello specifico il WWF Svizzera italiana concentra i suoi sforzi in tre settori chiave: la protezione del clima , la salvaguardia della biodiversità, intesa come ricchezza di specie selvatiche viventi, compresa la loro varietà genetica e la pluriformità degli ecosistemi a cui essi danno vita, e la riduzione dell'impronta ecologica incoraggiando uno stile di vita ecologico.

E le seguenti persone:

- Silvia Bernasconi, biologa ed esperta di educazione ambientale, fondatrice di Naturalmente Scuola
- Dott. Roberto Buffi, ingegnere forestale ETHZ-OTIA, contatto per il Ticino della Fondazione Natura&Economia
- Maria Invernizzi, referente per Casa Astra e responsabile Progetto Terra Viva
- Marco Martucci, docente Scienze Naturali SM, divulgatore scientifico e contatto per Globe Ticino
- Nicola Petrini, ingegnere forestale ETHZ e docente al Centro Professionale del Verde di Mezzana