Orto a scuola

Introduzione

È evidente come l'urbanizzazione modifichi il nostro rapporto con la natura e con le nostre esigenze primarie. Per fare alcuni esempi, spesso e volentieri si associa alla "terra" il concetto di "sporco", mentre in ambito alimentare dipendiamo esclusivamente dai supermercati in cui acquistiamo prodotti di ogni stagione, provenienti da tutto il mondo, imballati e apparentemente più "puliti". Contemporaneamente diminuiscono i nonni che per mestiere o per passione, coltivando un pezzo di terra, siano in grado di tramandare le conoscenze che per migliaia di anni ci hanno permesso di vivere su questo pianeta. Nelle città, il concetto stesso di autoproduzione sembra essere messo in crisi. Grazie alla coltivazione di ortaggi, frutti, fiori ed erbe più o meno conosciuti, i bambini si riavvicinano alla natura, riappropriandosi dell'uso delle mani, ritrovando il gusto del bello e del buono, restituendo valore e dignità alla terra.
È anche un modo concreto e stimolante per educare alla varietà, alla stagionalità, ai metodi di coltivazione biologici, alla conoscenza dei prodotti e delle tradizioni locali. Fare un orto significa prendersi cura di sé e del mondo che ci circonda, passando attraverso la valorizzazione del nostro territorio.

Il progetto in breve

L'obiettivo principale di Orto a Scuola è promuovere gli orti didattici nelle scuole della Svizzera italiana, fornendo ai docenti le informazioni e gli strumenti necessari per svolgere questa attività con gli allievi. Oltre alle informazioni pratiche che riguardano la coltivazione, Orto a Scuola tende in particolare a favorire:

  • un approccio all’educazione ambientale attivo e affettivo;
  • i temi legati all’ecologia, alla sostenibilità, alla socialità e alla cultura locale;
  • la salute tramite l’attività fisica all’aperto e l’alimentazione sana.

In concreto, Orto a Scuola si propone di accompagnare i docenti, favorire lo scambio di informazioni tra le sedi scolastiche, elaborare nuove proposte didattiche, partecipare alle attività di promozione e alle attività nelle sedi scolastiche, promuovere la formazione delle conoscenze nell’ambito dell’orticoltura, oltre a prendere contatto con le istituzioni, associazioni, enti e fondazioni che potrebbero sostenere gli orti scolastici.

"Se non studi, ti mando a zappare!". Da tempo il mondo scolastico sembra situarsi in netta contrapposizione rispetto al settore agricolo, con tutte le ripercussioni che questa visione negativa può comportare nell'ambito dell'orientamento professionale. Insegnare a fare un orto a scuola non significa necessariamente dover diventare tutti contadini. L'orto scolastico rappresenta infatti non il fine ma il mezzo, ovvero è uno strumento multifunzionale e interdisciplinare con cui approfondire aspetti  dell’educazione ambientale, socio-culturali e alimentari.  Per cui non è necessario saper produrre pomodori giganti, ma è ben più importante ad es. educare al rispetto, all'attesa, alla costanza, alla curiosità, all'osservazione, al lavoro di gruppo e alla generosità.

Dal punto di vista pedagogico il progetto tocca tutti e tre gli aspetti del sapere:

a) Sapere

  • riconoscere piante, ortaggi, fiori e piccoli animali;
  • sapere l'origine dei prodotti che si coltivano e che fanno parte della nostra alimentazione;
  • conoscere i metodi di coltivazione rispettose dell'ambiente.

b) Saper fare

  • osservare il mondo vegetale e animale;
  • coltivare ortaggi e fiori;
  • sviluppare abilità motorie e manuali;
  • preparare e degustare gli ortaggi.

c) Saper essere

  • socializzare, collaborare e gestire uno spazio comune
  • approfondire il rispetto e la cura verso se stessi, verso gli altri e verso l'ambiente;
  • valorizzare la biodiversità e gli equilibri naturali;
  • educare al consumo consapevole in ambito alimentare;
  • instaurare un legame con il proprio cibo e discutere il concetto di spreco.

Esempio di realizzazione

Scuola elementare di Solduno

L'orto è stato allestito nella primavera del 2013, davanti alla scuola elementare, in una parte del giardino non utilizzata dai bambini. Le attività si svolgono durante il doposcuola. I corsi sono frequentati dai bambini del primo ciclo (1a e 2a SE).

A chi è destinato il progetto

Orto a Scuola si rivolge principalmente:

  • ai docenti delle scuole dell'infanzia, scuole elementari, scuole medie, ecc..., che stanno già facendo un orto didattico o che vorrebbero farlo;
  • agli animatori, educatori ambientali, monitori di doposcuola e colonie, ed esperti che vorrebbero proporre attività nell'orto della scuola;
  • agli orti e aziende agricole locali interessati ad ospitare classi, o mettere a disposizione degli orti scolastici le proprie conoscenze;
  • agli enti, istituzioni, fondazioni e associazioni che possano sostenere questi progetti.

Informazioni generali

  • Promotore:
    Associazione Orto a scuola
  • Categoria:
    educazione, promozione, consulenza, progetti sul campo
  • Stato dei lavori:
    in corso
  • Sito internet:
    ortoascuola.ch
  • Contatto:
    ortoascuola@gmail.com