La città degli alberi parlanti

Introduzione

Un albero, per crescere, impiega molti anni, è quindi un testimone privilegiato dei numerosi cambiamenti che avvengono in città. Se lo si sa interrogare nel modo giusto, si possono quindi scoprire molte informazioni curiose e interessanti e “vedere” l’albero in modo diverso e inaspettato.

Il progetto in breve

Il progetto prevede di identificare le età degli alberi più vecchi, di specie particolari, o presenti in luoghi simbolici e importanti dell’agglomerato, e al contempo collegare l’età della pianta ad eventi storici, culturali e sociali rilevanti per la città, o per il Cantone, avvenuti nell’anno in cui è nato l’albero o lungo la sua esistenza. Il tutto verrebbe poi valorizzato grazie a dei cartelli informativi posti accanto alle piante, come avviene già per i monumenti, i luoghi storici o per le statue.

Perché un progetto di questo tipo?

Questo progetto permette di sensibilizzare la popolazione e gli scolari sull’importanza degli alberi sotto diversi aspetti, quindi accostando loro anche un valore storico e culturale accanto a quelli ambientali, estetici ed economici. Questo semplice progetto consente di valorizzare diversamente il prezioso patrimonio verde presente in città e può facilitare la comunicazione dell’amministrazione con la popolazione su tematiche come la gestione del verde pubblico, gestione questa che si deve sempre più confrontare con una maggiore sensibilità della popolazione al tema.

Ulteriore sviluppo

Il censimento degli alberi e la loro “classificazione” può poi sfociare anche in una mostra fotografica con pannelli esplicativi degli esemplari più belli o particolari che può poi andare nelle scuole o essere esposta in manifestazioni sul tema contribuendo ulteriormente a sensibilizzare e informare sulla tematica.

Un aspetto interessante del progetto, che merita una menzione a parte, è la stima economica degli alberi monumentali. Stima che permette di quantificare il “valore” anche monetario di un albero. A Lugano sono stati censiti nel progetto diversi alberi.

Esperienze dal mondo

L’Arbor Day, è una giornata di festa in cui persone singole o gruppi sono invitati a piantare nuove piante e a prendersi cura degli alberi esistenti. Ebbe origine nella città di Nebraska nel 1872 da J. Sterling Morton. Il primo Arbor Day fu indetto il 10 aprile 1872 e si stima che circa 1 milione di alberi vennero piantati quel giorno in tutto il paese. In tanti paesi del mondo viene celebrata una festa simile, ma in diversi giorni dell'anno a seconda del periodo di semina dei rispettivi paesi.

ProArbora è un progetto che comprende il censimento degli alberi monumentali. Il progetto ha come obiettivo promuovere la tutela della vegetazione di pregio quale elemento insostituibile del tessuto urbano e periurbano, rendendo consapevoli i cittadini che essa può rappresentare il principale attrattore delle aree di confine che potrebbero riuscire ad aumentare la presenza di consistenti flussi turistici verso i luoghi di interesse vegetazionale. Il progetto trae origine dalla consapevolezza che i territori transfrontalieri, possedendo forti potenzialità naturalistiche, possono coniugare l’offerta turistica con le caratteristiche botaniche dei giardini storici, degli orti botanici e dei luoghi del verde di pregio in genere. ProArbora prevede il censimento, la catalogazione e la resa cartografica degli esemplari monumentali, storici, anche on-line; la realizzazione e promozione di itinerari e circuiti transfrontalieri; la sistemazione dell’arboreto della Scuola Agraria di Giardinaggio di Mezzana (Ticino); il conferimento del marchio di qualità Europeo dei parchi, orti, giardini botanici e la formazione per la cura e la salvaguardia degli alberi veterani.

Informazioni generali